Dicembre di qualche anno fa, il vento siberiano ci rallegrò: il cielo blu, per un attimo, sembrò dipinto da René Magritte. La sera del 9 il nostro umore mutò, leggendo per sbaglio due righe sul televideo Rai, alla voce ‘In Breve’ dell’Altro Sport: Mirza Delibasic era andato avanti, un mese prima di spegnere le 48 […]
Storie
SINNERMANIA. ISTRUZIONI PER L’USO
Cediamo alle lusinghe del rampantissimo tennis tricolore che, per la gioia della banda Binaghi, promette di essere la Spagna degli anni Venti.E allora che Jannik Sinner sia, sperando di non affastellare altri luoghi comuni sul soggetto.Poiché, facendo i calcoli sull’avvenire del pupo (clic, dindi e brioche), si stanno gettando tutti: soprattutto quelli che pensano che […]
IL TOUR DE TRUMP, L’AVVOCATO DEL DIAVOLO E IL BUCO NERO DI NEW YORK
Il Tour de Trump partiva da Albany, il 5 maggio 1989.250000 dollari di montepremi, undici tappe, formula open e gran finalead Atlantic City, davanti (attorno) Trump Plaza.Un’americanata di successo, la corsa, di sicuro più del casinò.Che, aperto in pompa magna – più Barnum che Luigi XIV – fu un fallimento.Un bordone classico di Donald: la […]
LA RIVOLUZIONE BORGHESE DEL CANNIBALE: EDDY MERCKX, IL FLAHUTE ALFA
Cosa rimane da scrivere su Eddy Merckx? Sono pochissimi gli sportivi di successo che possono reggere il confronto con il Cannibale, ci vengono in mente Edwin Moses e Toni Sailer: campionissimo del Novecento in una disciplina professionistica dura e spietata come il ciclismo. Il merckxismo, fortunato neologismo coniato da Gianpaolo Ormezzano, impose la modernità a […]
JASI, LO STREGONE DI VILNIUS
Elogio in zona Cesarini, all’imbrunire della carriera, di un vecchio fusto: Sarunas Jasikevicius. Culto cestistico da ormai tre lustri, prodotto della migliore scuola europea, forse mondiale se ne facessimo una questione di percentuale demografica, ovvero la Lituania. Una terra che ha sfornato sempre grandi talenti, prima per l’Unione Sovietica, poi in proprio Tralasciando le considerazioni, […]
RE JAMES. IL PROFETA BLASFEMO E UN’EREDITA’ GIGANTESCA
E’ finita come sospettavamo da un po’ di tempo, per l’entusiasmo di alcuni e la bile di altri, la stagione più lunga nella storia dell’NBA. 355 giorni dopo la prima palla a due, in regular season, la morte di David Stern e Kobe Bryant, il coronavirus, lo sciopero per l’assassinio di Jacob Blake… Nella bolla […]
BURATTINAI, CORDE E BURATTINI. LA PROFEZIA SENZA TEMPO DI KYNODONTAS
Andiamo contro la funzione ludica della rete e stravolgiamo il mantra che la obbliga a incagliarsi sul tempo presente. “Kynodontas”, secondo film del regista ellenico Yorgos Lanthimos, è uscito (..) nel 2009. Fece sensazione soprattutto in patria in quanto colse l’attimo, drammatico, di quel paese. Fuggite a gambe levate, se cercate novanta minuti di intrattenimento hollywoodiano. Uno dei […]
I MILLE FANTASMI DEL PALACE DI AUBURN HILLS: DAI BAD BOYS AL MALICE
Lo scorso 11 luglio, in giro (per la rete) troverete diversi filmatidell’implosione (controllata), il Palace di Auburn Hills è stato demolito.Realizzando l’iter, che trasformerà il (non) luogo in un’inevitabilearea commerciale, si è chiuso il cerchio di una storia fondamentale perl’NBA.Che cominciò quando, nell’autunno 1985, Bill Davidson (allora presidentedei Detroit Pistons) decise di inventarsi la prima, […]
INNO AL GREGARIO. MARIO CHIESA – QUELLO DELLA CARRERA, NON DEL PIO ALBERGO TRIVULZIO – IL DUCA DI BENIDORM E IL ROSCIOLI
Quel nome, nel 1992, divenne celebre: un altro Mario Chiesa, il mariuolo craxiano del Pio Albergo Trivulzio, inaugurò suo malgrado il terremoto di Tangentopoli. Anche in questo particolare beffardo sta il tremendismo del Mario Chiesa giusto, lo sfregaselle della Carrera dei tempi che fu. Ricordando il biondino, e gli altri martinitt della vittoria, vorremmo glorificare […]
FABIO CASARTELLI, UNA CURVA TROPPO LUNGA DEL PORTET D’ASPET: ERA MARTEDI’
Era martedì 18 luglio 1995 e il Tour de France disputava la quindicesima frazione, sui Pirenei, la cosiddetta tappa regina. La Grande Boucle era già, virtualmente, del Faraone Miguel Indurain, al quinto sigillo consecutivo. Al trentacinquesimo chilometro della Saint Girons-Cauterets, scendendo dal Col de Portet d’Aspet, nella seconda parte del plotone qualcuno approcciò lungo – […]
