“Prendi la bicicletta e vai” era il titolo di un libricino del vate Giuseppe Ambrosini.1950, il giornalista, studioso, del ciclismo che – con Fausto Coppi – era appena entrato nella modernità.In quella pubblicazione della Gazzetta, si provava ad analizzare scientificamente, coi mezzi (risicati) dell’epoca, uno sport che era (è) mestiere più di tutti.Quindi si alternavano […]
