SINNERMANIA. ISTRUZIONI PER L’USO

Cediamo alle lusinghe del rampantissimo tennis tricolore che, per la gioia della banda Binaghi, promette di essere la Spagna degli anni Venti.E allora che Jannik Sinner sia, sperando di non affastellare altri luoghi comuni sul soggetto.Poiché, facendo i calcoli sull’avvenire del pupo (clic, dindi e brioche), si stanno gettando tutti: soprattutto quelli che pensano che […]

IL TOUR DE TRUMP, L’AVVOCATO DEL DIAVOLO E IL BUCO NERO DI NEW YORK

Il Tour de Trump partiva da Albany, il 5 maggio 1989.250000 dollari di montepremi, undici tappe, formula open e gran finalead Atlantic City, davanti (attorno) Trump Plaza.Un’americanata di successo, la corsa, di sicuro più del casinò.Che, aperto in pompa magna – più Barnum che Luigi XIV – fu un fallimento.Un bordone classico di Donald: la […]

LA RIVOLUZIONE BORGHESE DEL CANNIBALE: EDDY MERCKX, IL FLAHUTE ALFA

Cosa rimane da scrivere su Eddy Merckx? Sono pochissimi gli sportivi di successo che possono reggere il confronto con il Cannibale, ci vengono in mente Edwin Moses e Toni Sailer: campionissimo del Novecento in una disciplina professionistica dura e spietata come il ciclismo. Il merckxismo, fortunato neologismo coniato da Gianpaolo Ormezzano, impose la modernità a […]

JASI, LO STREGONE DI VILNIUS

Elogio in zona Cesarini, all’imbrunire della carriera, di un vecchio fusto: Sarunas Jasikevicius. Culto cestistico da ormai tre lustri, prodotto della migliore scuola europea, forse mondiale se ne facessimo una questione di percentuale demografica, ovvero la Lituania. Una terra che ha sfornato sempre grandi talenti, prima per l’Unione Sovietica, poi in proprio Tralasciando le considerazioni, […]

BURATTINAI, CORDE E BURATTINI. LA PROFEZIA SENZA TEMPO DI KYNODONTAS

Andiamo contro la funzione ludica della rete e stravolgiamo il mantra che la obbliga a incagliarsi sul tempo presente. “Kynodontas”, secondo film del regista ellenico Yorgos Lanthimos, è uscito (..) nel 2009. Fece sensazione soprattutto in patria in quanto colse l’attimo, drammatico, di quel paese. Fuggite a gambe levate, se cercate novanta minuti di intrattenimento hollywoodiano. Uno dei […]

I MILLE FANTASMI DEL PALACE DI AUBURN HILLS: DAI BAD BOYS AL MALICE

Lo scorso 11 luglio, in giro (per la rete) troverete diversi filmatidell’implosione (controllata), il Palace di Auburn Hills è stato demolito.Realizzando l’iter, che trasformerà il (non) luogo in un’inevitabilearea commerciale, si è chiuso il cerchio di una storia fondamentale perl’NBA.Che cominciò quando, nell’autunno 1985, Bill Davidson (allora presidentedei Detroit Pistons) decise di inventarsi la prima, […]

INNO AL GREGARIO. MARIO CHIESA – QUELLO DELLA CARRERA, NON DEL PIO ALBERGO TRIVULZIO – IL DUCA DI BENIDORM E IL ROSCIOLI

Quel nome, nel 1992, divenne celebre: un altro Mario Chiesa, il mariuolo craxiano del Pio Albergo Trivulzio, inaugurò suo malgrado il terremoto di Tangentopoli. Anche in questo particolare beffardo sta il tremendismo del Mario Chiesa giusto, lo sfregaselle della Carrera dei tempi che fu. Ricordando il biondino, e gli altri martinitt della vittoria, vorremmo glorificare […]

FABIO CASARTELLI, UNA CURVA TROPPO LUNGA DEL PORTET D’ASPET: ERA MARTEDI’

Era martedì 18 luglio 1995 e il Tour de France disputava la quindicesima frazione, sui Pirenei, la cosiddetta tappa regina. La Grande Boucle era già, virtualmente, del Faraone Miguel Indurain, al quinto sigillo consecutivo. Al trentacinquesimo chilometro della Saint Girons-Cauterets, scendendo dal Col de Portet d’Aspet, nella seconda parte del plotone qualcuno approcciò lungo – […]

JENS, LO PTERODATTILO DELLA DDR

Il primo giorno di Tour, al Grand Départ, un paio di milioni di spettatori sulle strade dello Yorkshire assistevano (entusiasti) al solito tentativo di fuga da lontano. Un terzetto di coraggiosi: con Nicolas Edet e Benoit Jarrier, Jens Voigt. La figura più ieratica del plotone ha lasciato sfogare, sul primo gipiemme, i pollastri poi – […]