QUATTRO COSE CHE SAPPIAMO DI MICHAEL JORDAN E DI QUEI BULLS. E DEL JORDANESIMO

“Al primo piano c’è un negozio che tratta articoli religiosi. Sopra questo un negozio di armi; in cima, un’azienda pubblicitaria che opera nel settore detersivi. Se la storia dell’Occidente fosse un edificio a 3 piani al centro di Manhattan negli anni Venti, assomiglierebbe a questo piccolo esemplare architettonico.” (Ishmael Reed) Quando la narrazione sportiva incrocia […]

MISTER EUROPA ARVYDAS SABONIS

L’extraterrestre si rivelò piano piano ai nostri occhi, scettici della fama che lo precedette: un nome nobile, baltico, e alcune anticipazioni minacciose. All’epoca non si immaginavano neanche la tivù satellitare, la rete e lo streaming; figuratevi uno come Arvydas Sabonis. Si narrò di un diciassettenne che, contro l’Indiana campione di Bobby Knight, fece faville. Lo stesso che vinse […]

ZATO, L’UOMO CAVALLO, L’ICONA

“Non ho abbastanza talento per correre e sorridere allo stesso tempo.” Emil Zatopek da Zlìn, che negli anni del comunismo si chiamò Gottwaldov, non può essere spiegato con un pezzo: ma rendergli omaggio significa riconoscerne la grandezza intonsa, giunta a noi (attraverso tanti articoli e qualche filmato) come brani di una mitologia moderna. La locomotiva […]

L’EREDITA’ DI TOMMEKE

Un’immagine su Instagram, postata la scorsa settimana, ha inaugurato la nuova vita di Tom Boonen. Ostaggio divertito delle figlie, le gemelline Valentine e Jacqueline, uno dei più grandi classicomani di sempre ha finito col ciclismo agonistico. Una carriera terminata lo scorso 9 aprile nel velodromo di Roubaix, che è anche un pò suo, concludendo al tredicesimo […]

SCOTTIE PIPPEN, COLUI CHE ABITAVA IL FUTURO ANTERIORE DEL GIOCO

A volte ritornano, malgrado tutto, anche se l’America è un luogo che tollera a malapena i supereroi, adorando invece le superstar. Stavolta il soggetto, trovato rifugio nella Hall of Fame di Springfield, potrebbe essersi messo in salvo (per l’eternità). Ready or not, Here I come… Apologia agnostica di Scottie Pippen, il Larry Graham della pallacanestro, un tentativo […]

LA SQUADRA D’ORO NEL FANGO DI BERNA

Il pomeriggio del 4 luglio 1954, in quel di Berna, pioveva fitto. Qualche ora prima, nel ritiro degli ungheresi, Ferenc Puskas aveva chiesto all’allenatore, nonchè vice ministro dello sport, di giocare la finale di Coppa Rimet. Gusztav Sebes, il cittì, malgrado Ferenc fosse reduce da un infortunio, accettò: un giocatore fresco, non reduce dalle corride degli […]