GUIDA GALATTICA AL GIRO D’ITALIA 2021

Centoquattro edizioni di Giro d’Italia. Il secondo costretto dal covid-19 in una bolla sanitaria: al pari del 2020 settembrino, improvvisato e divertente, questa edizione sembra una sfinge, illeggibile. Nell’era di Lappartient, diretta (..) dal moloch Tour de France e dell’ASO, il Giro prova a reinventarsi, sperimentando. Con l’eccezione del biennio (d’oro) 2017-18, la partecipazione è […]

“KILLING AN ARAB” SUONATA AL PARCO DEI PRINCIPI. IL NOLE LIMITATO DEL 2006

Taccuino gomito a gomito, un (piccolo) viaggio al termine dello sport nell’evo (indifferente) del covid-19.Che a vedere certi avvenimenti – iconici, come Monte Carlo – non si può stare che con quell’hipster dissipato di Benoit Paire: “Sembra di giocare in un cimitero.” 1 Un fotofinish di quattro millesimi di secondo consegna l’Amstel Gold Race a […]

PICCOLA STORIA CRITICA DEL TIRO DA TRE

Il basket, in un’ottica culturale americana, è il gioco che incarna il post-moderno: così come il baseball, parente del cricket, richiama la vita rurale e i suoi ritmi dilatati e il football, il rugby scientifico, è una metafora del fordismo e dell’era industriale. L’esercizio codificato da James Naismith e Phog Allen rappresenta il mondo nuovo, l’abolizione della […]

CARTOLINE DA SANREMO. IL MONDO PARALLELO DELLA FIS. ELGIN

Taccuino retroattivo di primavera, per sottolineare ciò che dovrebbe essere scontato ma – con queste lune – non lo è.Poiché il dettaglio, magari l’ultimissimo (fino al prossimo), è diventato più importante del quadro complessivo: dunque un’opinione stupida, contraddetta dalla realtà (che esiste, non è manipolabile malgrado photoshop), diventa parte integrante del dibattito.Se così sarà, ancora per un po’, saremo fottuti.E troppo stupidi, senza cultura, per capirlo. 1 Jasper Stuyven si aggiudica – con merito – una Milano-Sanremo classicissima.Presunta noia […]

JULIUS ERVING (E TRACY MCGRADY)

JULIUS ERVING Nell’evoluzione del basket, oggi sempre più dei cosiddetti esterni, Julius Erving è stato uno dei passaggi chiave. Prosecuzione funk del grandissimo Elgin Baylor, con un po’ di Connie Hawkins nelle movenze, Doctor J innesta definitivamente lo stile, la fantasia del playground, nella pallacanestro organizzata. Superdotato da Madre Natura di uno stacco da triplista e […]

CORTINA DI SALE. GENERAZIONE GODOT. DOPING DI STATO. LARISSA BELLISSIMA. GLI ASSI DEL MONZA IN TRIBUNA

1 Pallini impazziti di fine febbraio, stile flipper anni Sessanta(Settanta), qua e là.Undici come gli anelli di Bill Russell e Stuy, Vasovic, Suurbier,Hulshoff, Neeskens / Rijnders, Muhren, Cruijff / Swart, Van Dijk,Keizer; ovvero i titolari dell’Ajax che – cinquant’anni fa – vinsero la(prima) Coppa dei Campioni.A Wembley, contro il Panathinaikos allenato da Ferenc Puskas: un […]

CALCIO, CARNE E FINANZA. LARA, LADY SUPER G. LA CALCISTIZZAZIONE DEL TENNIS. MARZIANI A OSTENDA

El Mundo pubblica le cifre del quadriennale di Lionel Messi, le spiattella senza escludere i dettagli (che fanno il quadro complessivo dell’affaire).555237619 euro, lordi, il contratto – firmato nel novembre 2017 – “..che ha rovinato il Barcellona”.Tra fisso e variabile, 139 milioni a stagione: 115 per l’inchiostro (..), 80 per la fedeltà. Il Barca, anno […]

STORIA DEL BEAT

Venerdì 22, paura e delirio sulla Streif. Il mostro, che comincia buttandosi giù dall’Hahnenkamm, era più terrorizzante del solito. Le tre sezioni della picchiata parevano a sé: sulla Steilhang il ghiacciolino, dalla sequenza di curve della Seidlalmsprung i segni, evidenti, e il sapone nel finale leggendario (sconsigliato ai deboli di cuore). Kitz è Kitz, gli […]

L’ELEFANTE NEL CIELO DI COLUMBINE E L’UNIVERSO O IL MOSTRO IN UNA TASCA

Raccogliamo le vesti di chi se le straccia, per la libertà (digitale) tolta a Nerone.Se si nega l’evidenza di un atto (di insurrezione teleguidata dall’alto, zeppa di simbologie e di esoterismo kitsch) di quel genere, si annega nei pregiudizi cognitivi che sostituiscono i fatti (la realtà) con le opinioni.Scacco matto. La profanazione di Capitol Hill è […]

LA TELA NERA DI DAVID BOWIE

A volte ritornano e lo fanno, al solito, con gran classe. Non sappiamo se ascolteremo “The next day”, il nuovo disco di David Bowie, di sicuro preferiremmo mantenere il ricordo degli anni d’oro. L’unica nostalgia che coltiviamo è quella del futuro. Però il coup de théatre bowiano ci piace assai: dimostra, a 66 anni, l’intelligenza, […]