Pallini estivi – nel senso di Mister Pressing – come la grandine che è scesa sul Col de Porte al Delfinato: sassi di ghiaccio, grossi e rossi (echimosi) – sulle schiene di quelli del gruppetto – come la Pimpa e la maglia a pois del Tour.Di cose, ne succedono troppe e starci dietro non conviene.Il 2020 al pari di un set matto di Hana […]
ciclismo
PERCHE’ SANREMO E’ SANREMO
Sabato (domani) in Liguria ma non troppo, il minimo indispensabile, si disputa la Milano-Sanremo più improbabile di sempre. La Classicissima dei Fiori, per una volta agostana, è riuscita a ricomparire nel calendario malgrado il covid-19: si temeva lo stop, il primo dalla seconda guerra mondiale. Un 2020 che di cose da raccontare ne avrebbe troppe, […]
INNO AL GREGARIO. MARIO CHIESA – QUELLO DELLA CARRERA, NON DEL PIO ALBERGO TRIVULZIO – IL DUCA DI BENIDORM E IL ROSCIOLI
Quel nome, nel 1992, divenne celebre: un altro Mario Chiesa, il mariuolo craxiano del Pio Albergo Trivulzio, inaugurò suo malgrado il terremoto di Tangentopoli. Anche in questo particolare beffardo sta il tremendismo del Mario Chiesa giusto, lo sfregaselle della Carrera dei tempi che fu. Ricordando il biondino, e gli altri martinitt della vittoria, vorremmo glorificare […]
IN FUGA DAGLI SCERIFFI
Simone Basso Oltre Moser e Saronni: il ciclismo negli anni Ottanta Prefazione di Herbie Sykes Rainbow Sports Books, 160 pagine kindle, amazon.it – € 9,90 online dal 10 SETTEMBRE 2019 formato: cm 15,6 x 23,39 (6”14 x 9”21) NON illustrato hardcover: € 23,00 Acquista ORA Contacts: rainbowsports@gmail.com @rainbowsportsbooks facebook.com/rainbowsportsbooks/ https://sportspoetssociety.blogspot.it instagram.com/rainbowsportsbooks/ SINOSSI In fuga dagli […]
FABIO CASARTELLI, UNA CURVA TROPPO LUNGA DEL PORTET D’ASPET: ERA MARTEDI’
Era martedì 18 luglio 1995 e il Tour de France disputava la quindicesima frazione, sui Pirenei, la cosiddetta tappa regina. La Grande Boucle era già, virtualmente, del Faraone Miguel Indurain, al quinto sigillo consecutivo. Al trentacinquesimo chilometro della Saint Girons-Cauterets, scendendo dal Col de Portet d’Aspet, nella seconda parte del plotone qualcuno approcciò lungo – […]
JENS, LO PTERODATTILO DELLA DDR
Il primo giorno di Tour, al Grand Départ, un paio di milioni di spettatori sulle strade dello Yorkshire assistevano (entusiasti) al solito tentativo di fuga da lontano. Un terzetto di coraggiosi: con Nicolas Edet e Benoit Jarrier, Jens Voigt. La figura più ieratica del plotone ha lasciato sfogare, sul primo gipiemme, i pollastri poi – […]
L’ARIA CHE TIRA NELL’UCI, L’ULTIMO STADIO DEL CALCIO E IL RACCONTO DA ESPORT
Quello che resta dello sport, per adesso, è il chiacchiericcio: attendendo un futuro prossimo che, al pari di altri settori, promette incertezza. Nel piccolo mondo (antico) del ciclismo, il calendario ridisegnato dall’UCI in funzione Tour de France non era quotabile. In tempi non sospetti, cioè il dì della sua elezione nel settembre 2017, annunciammo le intenzioni […]
L’EREDITA’ DI TOMMEKE
Un’immagine su Instagram, postata la scorsa settimana, ha inaugurato la nuova vita di Tom Boonen. Ostaggio divertito delle figlie, le gemelline Valentine e Jacqueline, uno dei più grandi classicomani di sempre ha finito col ciclismo agonistico. Una carriera terminata lo scorso 9 aprile nel velodromo di Roubaix, che è anche un pò suo, concludendo al tredicesimo […]
GIANNI E LA SFINGE
Celebrare Gianni Bugno con un articolo, amarcord ma non troppo, è insieme un dovere e una contraddizione essendo stato, il due volte iridato, l’essenza del personaggio pubblico che odiava la ribalta. Fuoriclasse estraneo al campionismo, agli occhi della tigre e alla maleducazione divistica (che ci rivendono come mentalità vincente), uno che vinceva a dispetto dei santi […]
STORIA E LIBERTA’ DI FAUSTO COPPI
Il 17 maggio 1940, alla partenza della ventottesima edizione del Giro d’Italia, pioveva. Davanti al Vigorelli, i suiveur della carovana mescolavano i pronostici sulla corsa (Gino Bartali era il favorito) alle notizie della Wehrmacht che, occupati Paesi Bassi e Belgio, stava puntando Parigi. Ignorato dalla moltitudine, nella Legnano di Bartali esordiva un imberbe piemontese di Castellania, un tale Fausto […]
