I MILLE FANTASMI DEL PALACE DI AUBURN HILLS: DAI BAD BOYS AL MALICE

Lo scorso 11 luglio, in giro (per la rete) troverete diversi filmatidell’implosione (controllata), il Palace di Auburn Hills è stato demolito.Realizzando l’iter, che trasformerà il (non) luogo in un’inevitabilearea commerciale, si è chiuso il cerchio di una storia fondamentale perl’NBA.Che cominciò quando, nell’autunno 1985, Bill Davidson (allora presidentedei Detroit Pistons) decise di inventarsi la prima, […]

QUATTRO COSE CHE SAPPIAMO DI MICHAEL JORDAN E DI QUEI BULLS. E DEL JORDANESIMO

“Al primo piano c’è un negozio che tratta articoli religiosi. Sopra questo un negozio di armi; in cima, un’azienda pubblicitaria che opera nel settore detersivi. Se la storia dell’Occidente fosse un edificio a 3 piani al centro di Manhattan negli anni Venti, assomiglierebbe a questo piccolo esemplare architettonico.” (Ishmael Reed) Quando la narrazione sportiva incrocia […]

MISTER EUROPA ARVYDAS SABONIS

L’extraterrestre si rivelò piano piano ai nostri occhi, scettici della fama che lo precedette: un nome nobile, baltico, e alcune anticipazioni minacciose. All’epoca non si immaginavano neanche la tivù satellitare, la rete e lo streaming; figuratevi uno come Arvydas Sabonis. Si narrò di un diciassettenne che, contro l’Indiana campione di Bobby Knight, fece faville. Lo stesso che vinse […]

SCOTTIE PIPPEN, COLUI CHE ABITAVA IL FUTURO ANTERIORE DEL GIOCO

A volte ritornano, malgrado tutto, anche se l’America è un luogo che tollera a malapena i supereroi, adorando invece le superstar. Stavolta il soggetto, trovato rifugio nella Hall of Fame di Springfield, potrebbe essersi messo in salvo (per l’eternità). Ready or not, Here I come… Apologia agnostica di Scottie Pippen, il Larry Graham della pallacanestro, un tentativo […]

KOBE

Prologo: “In campo, a un’ora e mezza dall’inizio dell’incontro, c’è soltanto un ragazzino di colore, che tratta il pallone da basket come oggetto ormai domato: un palleggio e un tiro, un palleggio e un canestro. Non gli darei più di cinque anni: eppure, da una distanza di due metri, quel ragazzino fa sempre ciuff. Mi diranno […]

APOLOGIA DI JOHN WILLIAMS DA SOUTH CENTRAL. LA PARABOLA DI PIATTO CALDO.

Lo rividi su un canale spagnolo a scrocco, un pò come quei fantasmi del passato che spuntano fuori a sorpresa: la sagoma inconfondibile, le movenze da panterone rallentate dalla ciccia in eccesso e le mani degne di un Vladimir Horowitz della pallacanestro. Fu patetico, ma allo stesso tempo consolatorio, rivederlo su un parquet dopo tutti quegli anni. Le promesse […]

NEW YORK COME STATO MENTALE, ROD STRICKLAND

Povero Rafer Alston, scambiato proprio dopo l’annata che l’aveva sdoganato politicamente. Skip To My Lou, con notevole abnegazione, era quasi riuscito a farsi accettare da Stan Van Gundy: pochi accenni alle giocate da mammasantissima del Rucker (che lo portarono sulla copertina di Slam), una conduzione degli Orlando Magic quasi sobria e addirittura, nelle giornate più felici, il […]